Il periodo di vacanze e viaggi sta arrivando e per non farci trovare impreparati bisogna organizzarsi.

Non ditemi che sono l’unica a cercare per giorni sui vari siti quale posto vedere , in quale albergo soggiornare , a scrivere le cose da mettere in valigia e scegliere con quale mezzo partire .

 

Solitamente il treno è , a mio parere , una delle scelte più comode soprattutto quando si viaggia con mezzi superveloci come Italo .

La comodità oltre alla rapidità di arrivo è la mancanza di stress per colui che guida ,il super confort dei sedili , l’ aria condizionata o calda in base al periodo , la possibilità di avere una presa elettrica a portata di mano e quindi poter usare il cellulare e tutte le console elettriche in ogni momento del viaggio, la presenza del bar e della toilette e quindi la non perdita di tempo x soste inutili.

 

Credo che abbiate capito quanto mi piace organizzare di conseguenza oggi voglio parlarvi dei 9 oggetti che non devono mai mancare in un viaggio in treno , prendendo spunto proprio dai consigli di Italo

 

Borsa o zainetto

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Sicuramente avremo portato con noi la valigia , ma sarà ben riposta, probabilmente lontana da noi se non si è trovato il posto nelle vicinanze ed ovviamente risulterà difficile aprirla per prendere oggetti , di conseguenza necessario sarà l’uso di una borsa o una zaino per avere sempre a portata di mano le cose che si utilizzeranno durante il viaggio.

 

Una buona lettura

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Che si tratti di una rivista , un libro , un quotidiano , un e-book , degli appunti di studio , il connubio lettura-treno è un classico , ci sarà sicuramente qualcuno che sta leggendo .

 

Lettere e numeri

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Allenare la mente può essere uno dei passatempi da treno. Che si tratti di sudoku o di cruciverba ti aiuteranno a trascorrere le ore in treno.

 

Playlist

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Un altro classico da treno è ascoltare la musica .

Ricorda ovviamente di preparare una buona playlist con tutte le canzoni che preferisci , sicuramente le novità non potranno mancare per rallegrare la giornata ed entrare nel mood vacanza.

Se preferisci la radio su Italo basterà collegarsi al portartale Italolive e potrai accedere a 9 playlist delle 4 maggiori stazioni italiane : Radio 101, Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio.

 

 

Auricolari

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Che tu voglia ascoltare della musica, guardare un film o approfittare del viaggio per chiamare, non dimenticare gli auricolari. Il rispetto degli altri è importante quanto la tua comodità.

 

Si gioca

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Se viaggi in gruppo sarebbe carino prenotare posti vicini , magari intorno ad un tavolino per poter ottimizzare il tempo giocando a carte o a qualche gioco da tavola travel size .

 

Tanta sete

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Ricordate la pubblicità di qualche tempo fa’.. Anto fa caldo e poi il bravo Antonio portava da bere? In viaggio capita davvero spesso di avere sete eppure te ne dimentichi sempre di portare qualcosa per dissetarti.

Una bottiglietta d’acqua non dovrebbe mancare mai, non solo perché magari hai preso il treno di corsa e sei accaldato, ma soprattutto per mantenere sempre il giusto livello di idratazione. Se purtroppo l’hai dimenticata , non c’è davvero nessun problema perché sui treni Italo e non solo ci sono delle macchinette o zone ristorante dove potrete dissertarvi .

 

Dove vai se il caricabatterie non ce l’hai?

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Chi non ha un cellulare con se? Ormai non usciamo più senza , in verità non facciamo proprio più nulla senza il nostro smartphone. Lo usiamo un sacco e sul treno leggendo un ebook oppure visionando Fabook ed Instagram per diverso tempo la batteria si consuma. Come fare? Ricordate di caricare il vostro caricabatteria portatile a casa ed al momento opportuno tiratelo fuori e date la giusta carica al vostro cellulare.

 

Sorry, i don’t undestand..

 

Sarà capitato anche a voi di salire in treno e trovare un vicino che vuole scambiare due chiacchiere. Spesso può essere piacevole , ma a volte soprattutto a prima mattina non si può affrontare . Se vuoi difenderti dagli attaccabottone professionisti, impara una frase o porta con te un dizionarietto tascabile di una lingua difficile e mettilo in bella mostra sul tavolino. Al primo approccio, ti basterà fingerti straniero. Funziona posso garantirvelo a meno che la persona di fronte a voi conosca la lingua ed inizi ad attaccare bottone lo stesso. Di conseguenza scegliete bene la lingua.

 

In viaggio, quindi? Usa questa checklist per non dimenticare nulla:

 

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P.S Se ti piace dormire e tutte queste attività non fanno per te , ricorda di portare un poggiatesta /cuscino da viaggio per poter schiacchiare un pisolino in perfetta comodità.

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Dopo questi consigli l’unica cosa da fare è scegliere la destinazione del viaggio e partire.

Con Italo potrete davvero essere in poco tempo in posti stupendi come Brescia. Sicuramente non sarà una città molto conosciuta però ha davvero tante cose da vedere.

Viaggio in Inghilterra? Londra, Manchester , Liverpool, Oxford, Birmingham? Dove andare? Ogni città nasconde qualcosa da scoprire e soprattutto noi italiani ,con una cultura molto diversa da quella inglese   ne siamo affascinati.

Oggi voglio parlavi di Liverpool , ad est dell’Inghilterra, è una città molto carina in cui si respira il vero spirito inglese.

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E’ una città moderna che , in seguito alla seconda guerra mondiale ed a numerose crisi , torna in attivo a partire dalla metà degli anni novanta  cercando di dare risalto alle proprie attrazioni culturali . Il suo sforzo fu  premiato con l’assegnazione a Liverpool del titolo di Capitale europea della cultura per l’anno 2008.

Cosa vedere a Liverpool? Quanti giorni soggiornare ? Dove mangiare qualcosa di buono? Sono questi i quesiti che ci si pone prima di visitare un posto. Vi mostro qui una piccola guida per una vacanza a Liverpool.

Nonostante i numerosi abitanti della città , la zona turistica è visitabile a piedi oppure con l’uso dei bus turistici che permettono di girare tutta la città comodamente seduti ed illustano gli angoli più caratteristici e le curiosità su ogni luogo degno di nota. Per una visita completa della città bastano 3-4 giorni e la presenza dell’aereoporto a pochi km dalla città consente un arrivo/partenza comodo e veloce dall’Italia.

Iniziamo il nostro giro turistico partendo da Albert Dock.  

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L’Albert Dock è un complesso architettonico dell’area portuale di Liverpool costruito tra il 1841 e il 1846 su progetto di Jesse Hartley e Philip Hardwick. Rappresenta il primo complesso architettonico della Gran Bretagna interamente realizzato in mattoni, pietra e ghisa. Costituito da enormi magazzini a 5 piani ,  fu restaurato per ridare nuova vita all’intera area. Attualmente gli interni di questi ex-magazzini ospitano musei , negozi , studi televisivi , ristoranti , pub ecc..

Il complesso, ce costituisce la principale attrattiva turistica della città, è classificato come edificio di primo grado ed è stato dichiarato, insieme al resto dell’area portuale di Liverpool, patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

Vi consiglio di fare un giro nell’intera area  soffermandovi a guardare non solo il panorama , ma anche qualche negozietto , mangiare in qualche pub e scattare numerose foto. Per gli amanti dei Beatles non potete perdere lo scatto vicino il negozio di leccornie Quay Confectionery  nella cui vetrina hanno riprodotto il famoso quartetto con delle caramelle.  Non mi sono, di certo ,  fatta sfuggire l’occasione di scattare una foto e di entrare all’interno di questo negozio per assaporare qualche dolcetto.

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Tra i principali edifici dell’Albert Dock c’è il museo dedicato ai Bealtes, The Beatles Story.

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Il maggiore prestigio artistico alla città è certamente quello di aver dato i natali al celebre quartetto dei Beatles e altri gruppi musicali che vi iniziarono la loro carriera verso la fine degli anni cinquanta. Di certo non potete perdere l’occasione di visitare il famoso The Beatles Story , adatto sia ai grandi fan sia a chi vuole scoprire qualcosa in più riguardo la band. Si tratta di una sorta di museo in cui vengono riprodotti momenti e location significative della vita della band . Il prezzo si aggira intorno alle 13£ per gli adulti , invece per studenti ed over 60 ci sono delle riduzioni. Inclusa nel biglietto c’è l’audio guida in italiano che vi aiuterà ad addentrarvi nel mondo di una delle band che ha segnato la storia della musica.

 

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Il Tate Liverpool è la galleria d’arte moderna più importante del nord-Inghilterra. Attualmente ospita numerose opere di Francis Bacon e qualche opera della Biennale.

La Biennale di Liverpool,  si tiene generalmente da metà settembre a fine novembre ed è l’unica biennale d’arte contemporanea del Regno Unito, è un festival che prevede tre settori espositivi: The International; The Independent; Bloomberg New Contemporaries e molti altri eventi culturali ad essa legati.

 

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Di notevole rinomanza è anche il Liverpool Museum . L’ingresso è gratuito , unica pecca ,  non ci sono guide in italiano , ne cartacee ne audio , quindi bisogna conoscere un minimo l’inglese per poter capire qualcosa. All’interno di questa struttura è possibile anche vedere dei video abbastanza interessanti ma unicamente in inglese. Da questo edificio è possibile ammirare le Tre Grazie ed ammirare dell’altro la zona del Pier Head.

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Proseguendo sul lungomare potrete imbattervi nel Pier Head ed ammirare la così dette 3 grazie , i palazzi risalenti agli inizi del novecento, che rappresentano l’importante ruolo svolto dal porto di Liverpool nella storia della Gran Bretagna. Gli edifici conosciuti come Le Tre grazie, sono il Royal Liver Building, con le due torri gemelle caratterizzate dai Liver Birds, gli uccelli simbolo di Liverpool, il Cunard Building, costruito per ospitare la Compagnia di Navigazione marittima Cunard, e il Port of Liverpool Building.

Nella zona del Pier Head potrete scattare numero foto e fare un giro sulle giostre.

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Qui trovate la statua dei Beatles che riproduce il quartetto mentre cammina ed ovviamente non potete non immortare il momento scattando una foto mentre fingete di camminare  con il gruppo.

 

In questa zona inoltre potrete chiedere delle info per fare un bel giro guidato in bus. C’è un unico bus che ha la guida multilanguage al suo interno ed è uno dei bus rossi. Il prezzo è sui 10£ però è un giro molto carino e soprattutto ti permette di vedere quali sono i posti più famosi di Liverpool . ‘In  e Out ‘ lo slogan  , ti permetterà di scendere e salire nell’arco delle 24 ore successive all’acquisto del biglietto quante volte vorrai così da poter visitare tutto ciò che più ha colpito la tua attenzione.

 

Liverpool da visitare

E’ una città molto vivace dal punto di vista artistico.  Si possono ammirare numerose pitture della scuola preraffaellita presso la Walker Art Galler.   Bella internamente per le opere che possiede , ma interessante anche esteticamente per la sua struttura. L’ingresso è gratuito e c’è la possibilità di prendere una piccola guida in Italiano , non completa ad essere sincera , ma già la presenza rincuora!

 

Un’altra istituzione culturale molto famosa di Liverpool è la Liverpool City Libraries (fondata nel 1852) . Enorme e tecnologica, si può passare e visitare l’ingresso.

 

Il World Museum è una sorta di museo delle scienze dove potrete trovare pesciolini, riproduzioni di dinosauri e tanto altro. Anche qui l’ingresso è gratuito e non ci sono guide in Italiano , se avete tempo e siete amanti della natura un giro non potete non farlo.

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Per gli amanti della cultura cinese ad indicare l’inizio di Chinatown è il famoso Arco Cinese ,noto non solo per la sua grandezza , risulta il più grande al di fuori della Cina con una struttura larga quasi 15 metri per un’altezza massima che sfiora i 50 metri , ma anche perchè testimonia la multiculturalità di Liverpool.

 

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Per gli amanti dell’architettura moderna ci sono le due Cattedrali di Liverpool , una cattolica ed una anglicana . Entrambe molto belle da vedere. Non sono molto distanti quindi si possono fare tranquillamente due passi per visitarle oppure con il bus rosso sopra citato sarà comodissimo spostarsi e poterle ammirare.

 

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Gli amanti dei Beatles non potranno non visitare il famosissimo locale in cui il quartetto ha suonato : The Cavern.

Infine ma non per importanza c’è la zona che tutte noi donne adoriamo, quella dello shopping . Liverpool one è l’intera zona commerciale , piena di negozi per tutte le tasche e di ogni genere, da Victoria Secreet a Card  a River Island. Insomma davvero per tutti i gusti.

 

Dove dormire?

Di alberghi e strutture per soggiornare ce ne sono davvero tantissime e potrete trovare su Booking quella che più si adatta alle vostre esigenze.

Dove mangiare e cosa?

Il piatto tipico inglese è ‘Fish and Chips‘ ed ovviamente non si può non prenderlo , anchè probabilmente è uno dei piatti che più si avvicina ai nostri gusti.

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Uno dei posti in cui poter assaporare dell’ottimo pesce fritto è il Docklands Fish and Chips ad Albert Dock. Guardandolo da fuori sicuramente non è uno dei più belli locali della zona , ma entrando vi sorprenderà per la prelibatezza dei piatti. La frittura del pesce non é pesante , anzi é davvero molto genuina e le patatine sono buonissime. Il pescato è fresco e le porzioni che servono sono abbondanti . Insomma, un sapore tipicamente inglese a circa 8.50 pound .

 

Sempre ad Albert Dock è possibile mangiare un hamburger enorme ed una bibita dissetante presso il  What’s c00king? Bar e grill ad un prezzo di circa 15 pound.
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Di posti dove mangiare ce ne sono davvero tanti , ovviamente non aspettatevi la cucina italiana anche nei locali in cui c’è scritto . Provate invece ad assaggiare qualcosa di tipico per poter vivere al meglio il posto che state visitando.

 

Spero di avervi convinto a visitare questa città.

Qualcuno di voi l’ha visitata o la visiterebbe? Fatemi sapere

 

Per gli amanti dei viaggi vi consiglio di visitare anche Pozzuoli e se al momento non potete andarci di persona qui troverete una piccola guida per poter godervi  , anche se solo in foto , le sue bellezze.

 

 

 

 

 

Anche per me fortunatamente è arrivato il tempo di vacanze e la tanto agoniata preparazione della valigia!

Sabato è alle porte ed io ancora non so cosa mettere dentro la mia valigia o meglio a parole sembra tutto semplice , ma nella realtà dei fatti? Solitamente mi riduco sempre al giorno prima della partenza per farla  , ma quest’anno ho deciso di non farmi prendere alla sprovvista ed iniziare un ‘ po’ prima ‘ . Sono super indaffarata , mille outfit che vorrei portare con me ma è solo 1 settimana di vacanza ed ho una valigia media da riempire. Non ditemi che sono l’unica?! Vi posto qui di seguito qualche consiglio che adotterò per prepare la mia valigia sperando possa servire anche a voi 😉

Per prima cosa controllate il meteo che vi accompagnerà durante la vostra vacanza ed elaborate un programma per le visite così da poter scegliere anche i vostri outfit in base a questi elementi. Cercate di decidere anticipatamente cosa mettere durante il vostro soggiorno preparando tanti abbinamenti quante saranno le giornate e serate a vostra disposizione , così da non riempire inutilmente il vostro bagaglio.  Un piccolo suggerimento è quello di aggiungere alla vostra valigia  una felpa abbinabile su più outfit nel caso in cui il tempo dovesse cambiare all’improvviso.

Credo che ci siano alcune cose che non possono mancare nella propria valigia che voi viaggiate in auto , nave , treno  o aereo .

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  • Un bel paio di espradillas comode e versatili , perfette per una passeggiata in città e per andare al mare;
  • La macchinetta fotografica , mia compagna di viaggio da anni per immortalare i momenti migliori;
  • Spazzolino e dentifricio , non vorrete mica far svenire i vostri compagni di viaggio?
  • Protezione solare ed olio per una corretta abbronzatura;
  • Costumi e telo mare;
  • Infradito super colorate;
  • Passaporto/carta d’identità;
  • Caricabatterie portatile per il telefono , fa parte del mio set da viaggio da qualche anno ed è un’invenzione stupenda soprattutto per le persone social o per chi usa il cell per ascoltare la musica;
  • Guida del posto in cui andrete  , soprattutto se è all’estero può essere ottimale così da visitare i posti migliori e poter elaborare un buon programma di viaggio;
  • Travel size di shampoo , balsamo , creme , acqua micellare ;
  • Ovviamente intimo ;
  • Outfit scelti ;

Ed ovviamente una cosa che non può mancare è la voglia di scoprire posti nuovi! Gambe in spalla , valigia e macchinetta alla mano pronte\i a trascorrerre questa estate di relax , amici e tanto divertimento!

P.S. ricordatevi di lasciare un po’ di spazio per i souvenir!

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Per organizzarvi meglio ho scovato su internet una packing list che potrete trovare a questo link   http://www.trendandthecity.it/wp-content/uploads/2016/08/the-packing-list-lista-viaggio-scarica-stampa.jpg  realizzata da una delle mie blogger preferite Sonia Grispo. Io l’ho già usata e mi sta servendo un sacco!!

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Se vi trovate in Campania per una vacanza e cercate una città ricca di storia  , Pozzuoli fa al caso vostro.   Rimarrete affascinati da questa città di mare ,  che sorge nella zona vulcanica dei Campi Flegrei ,  e conserva tanta storia .  Ha , infatti, origini antichissime risalenti agli antichi Romani che la denominarono Puteoli , per l’enorme quantità di pozzi ,seppur di dimensioni ridotte, e la utilizzarono come porto commerciale , divenendo probabilmente il più grande di tutto il Tirreno.

Testimonianza di tale importanza marittima è ‘Tempio di Serapide’, sul lungo mare di Pozzuoli ,  così chiamato perché qui fu trovata una statua della divinità egiziana (attualmente conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli). La struttura era in realtà un Macellum , un mercato dei commestibili.DSC_1013

Pozzuoli è uno dei siti archeologici più  vari ed interessanti d’Italia e la sua storia è ancora ben visibile in ogni angolo della città..

Uno dei posti sicuramente da vedere è l’Anfiteatro Flavio. E’ la terza arena per dimensioni del mondo romano, dopo quelle di Roma e Capua, testimonianza della tecnica straordinaria raggiunta dall’ingegneria antica. Voluto dall’Imperatore Vespasiano , era sede di spettacoli  teatrali, concerti musicali ed  immancabili lotte dei gladiatori. Alcune fonti raccontano anche di vere e proprie battaglie navali, possibili grazie ad un meccanismo che consentiva di allagare la parte bassa dell’arena. Passeggiando tra i resti sembra quasi di rivivere gli scontri tra le belve e di sentire le urla della platea che incitava i gladiatori al combattimento. Suggestiva è la visita dei sotterranei che mostrano la complessa organizzazione dei servizi per il funzionamento degli spettacoli come catene e carrucole utilizzati per portare dai sotterranei all’arena le gabbie delle fiere contro cui lottavano i gladiatori.  Purtroppo l’anfiteatro non conserva la sua naturale struttura poiché fu sommerso dai detriti dell’eruzione vulcanica non permettendo di conoscere a fondo l’intera opera.  La visita dello scavo è possibile tutti i giorni tranne il martedì, dalle 9 a un’ora prima del tramonto. La biglietteria chiude , però , un’ora prima . Il prezzo del biglietto è di 4euro ma ci sono riduzioni e sconti per studenti ,over60 e gruppi. Inoltre consente di  visitare i campi Flegrei ed il Castello di Baia.

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La zona più antica della città è il Rione Terra abbandonato negli anni 80’ per il bradisismo ed attualmente ristrutturato per permetterne la visita. Il percorso archeologico sotterraneo del Rione Terra può essere visitato gratuitamente ancora per le prossime settimane, in attesa di attivare gli idonei strumenti organizzativi necessari per la prosecuzione di questo valida0 e interessante percorso di straordinario valore storico-archeologico.

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Sarà possibile visitare il sito nei giorni di sabato, domenica e festivi. Per accedervi occorrerà prenotarsi telefonando dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, ai numeri 081 19936286 – 19936287, oppure recarsi il sabato e la domenica presso l’Infopoint al Rione Terra dalle 9 alle 17. Ci si immergerà nella storia camminando tra gli straordinari edifici sotterranei di epoca romana , perfettamente conservati sotto i palazzi seicenteschi. La presenza di  Installazioni multimediali consentiranno di partecipare ad uno spettacolo emozionante e di conoscere la storia di questo incredibile luogo tra mare, pesci, anfore e marmi che animeranno le attività delle tante botteghe e taverne. Il percorso allestito si sviluppa lungo gli assi principali della colonia fondata nel 194 a.C.,  e si conclude al magnifico Tempio di Augusto, recentemente restaurato con soluzioni architettoniche molto originali ed inglobato nella Basilica minore dei SS. Procolo e Gennaro, “un unicum dove coesistono il Capitolium della colonia repubblicana del 194 a. C., poi trasformato nel tempio marmoreo di età augustea, ed infine in cattedrale barocca.”

 

 

Nella Cattedrale di Pozzuoli, recentemente aperta al pubblico, sono stati anche riportati splendidi quadri di Artemisia Gentileschi e di altri maestri del tempo custoditi fino a poco fa nel museo di Capodimonte.

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La particolarità di questo edificio risiede infatti nella sua struttura come si può vedere in foto.

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Una delle attrattive maggiori di Pozzuoli è il suo vulcano, diverso dalla maggior parte dei comuni vulcani. Il suo aspetto non è quello di una montagna appuntita dal cratere fumante , ma si presenta agli occhi deiUnknown-1 visitatori come un lago di fango in grado di emettere  vapori solfurei dall’odore poco gradevole , ma dalle doti curative. La Solfatara di Pozzuoli è uno dei vulcani più particolari del mondo e la sua presenza nei CampiFlegrei è di vitale importanza per tutta la zona intorno a Napoli. Durante la visita vi consiglio un piccolo esperimento che vi permetterà di ammirare la sua particolarità. Portate con voi alcuni giornali e un accendino . Accendete il giornale come fosse una torcia e avvicinatelo ad una delle tante buche fumanti che trovate durante il percorso. Dopo pochi secondi vi accorgerete di come l’intensità del fumo aumenterà da tutte le bocche del vulcano, per effetto dell’aumento del calore generato. E’ possibile accedervi tutti  i giorni dalle 8:30 ad un’ora prima del tramonto. Il prezzo del biglietto è € 6 per l’intero ,il  ridotto € 5. Gratis per bambini fino a 4 anni.

 

Incluso nel biglietto dell’Anfiteatro , come sopra citato , c’è la possibilità di visitare il Castello di Baia. Non pubblicizzato adeguatamente ed ingiustamente , il Castello è tenuto benissimo ed è una tappa da non saltare sia per la zona museale ben curata sia per il panorama mozzafiato che si osserva dalla terrazza delle armi. Voluto da Alfonso d’Aragona , è situato in un’area di notevole importanza strategica. Risultava praticamente inespugnabile. La sua posizione – dalla quale si dominava tutto il Golfo di Pozzuoli fino a Procida, Ischia e Cuma – consentiva un controllo molto ampio della zona, impedendo tanto l’avvicinamento di flotte nemiche, quanto eventuali sbarchi di truppe che avessero voluto marciare su Napoli con un’azione di sorpresa alle spalle. Attualmente è diventato museo archeologico dei campi Flegrei e fa parte di tutto un percorso denominato “parco archeologico di Baia”che va da Punta Epitaffio fino al Castello Aragonese, dove si possono visitare i resti delle ville degli antichi patrizi romani e gli odeon annessi alle ville. Dalla sommità del castello una vista spettacolare in cui mare e cielo si fondono regalando momenti di puro relax e pace.

 

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Il panorama dalla terrazza delle armi del castello di Baia